MUSICA: i miei artisti preferiti e qualche consiglio di ascolto

Buongiorno ! Oggi finalmente comincio a parlarvi di quella che è la mia più grande passione da sempre, ovvero la musica. La mia esperienza di ascoltatrice comincia molto presto, quando avevo circa 5 anni e mi piaceva tantissimo ascoltare “Another Brick in the wall pt.2” dei Pink Floyd (e mi piaceva un sacco il video !), infatti chiedevo sempre a mia mamma di mettermi su il disco (il vinile !).

https://youtu.be/YR5ApYxkU-U

Quando tutto cominciò…

Quindi posso dire che già da piccola avevo degli ottimi gusti musicali, e con il tempo ho cominciato ad affinarli e ad aprirmi a vari generi, anche se il mio preferito è sempre, e lo resta tutt’oggi, l’heavy metal. Ricordo che avevo 8 anni quando comprai con i miei risparmi la musicassetta di “New Jersey” dei Bon Jovi (si non tanto metal ma comunque hard rock…fu un inizio !). Da qui in poi è stato tutto uno scoprire nuova musica, all’inizio stando prevalentemente su questo genere, ringrazio molto Videomusic per avermi fatto scoprire tanta musica fantastica….erano gli anni 1988/1989, ricordo che oltre ai Bon Jovi mi piacevano molto gli Aerosmith di “Pump”, i Motley Crue di “Dr. Feelgood”, “Trash” di Alice Cooper…che begli anni !

https://youtu.be/Qq4j1LtCdww

La “scoperta” degli Iron Maiden

Poi nel 1990 la scoperta (finalmente) grazie a una musicassetta registrata prestata da un compagno di classe della mia band preferita di sempre (anche se adesso occupa la posizione numero uno assieme ad un’altra di cui vi parlerò più avanti), gli Iron Maiden. Con i Maiden è stato amore al primo ascolto (l’album era “Killers”)…da allora (ormai quasi 30 anni !) non li ho mai abbandonati (a parte dopo l’abbandono del mio mito e chitarrista preferito di sempre, Adrian Smith….lì ammetto di averli un po’ persi, anche perchè la sua assenza, insieme naturalmente a quella di Bruce Dickinson, si era davvero fatta molto sentire…gli album secondo me meno memorabili risalgono infatti proprio a quel periodo).

https://youtu.be/9qbRHY1l0vc

Quindi felicemente fan degli Iron da quasi 30 anni, visti più volte dal vivo post-reunion (con il rimpianto di essere stata bambina negli anni 80 ed averli persi live in quel magico periodo). Da loro enorme estimatrice vi consiglio quindi quelli che sono i loro album che preferisco, dateci un ascolto se non lo avete ancora fatto (premettendo che quasi tutti i loro albums sono ottimi, specialmente i primi sette capolavori):

  • SEVENTH SON OF A SEVENTH SON (1988): per me il numero uno…album memorabile…credo che non si debba aggiungere altro…adoro la meravigliosa titletrack (con un solo da paura di Adrian…uno di quelli che mi hanno spinto ad imbracciare la chitarra a 11 anni).
  • SOMEWHERE IN TIME (1986): adoro anche questo disco, figlio interamente delle abilità compositive di Steve Harris e Adrian Smith (eccezion fatta per “Deja Vu” con il credit anche di Dave Murray). “Wasted Years”, “Alexander the great” (la sentiremo mai live ?)…non serve aggiungere altro.
  • A MATTER OF LIFE AND DEATH (2006): secondo me il migliore degli album realizzati post reunion.
  • THE FINAL FRONTIER (2010): altro album post reunion che amo particolarmente, “Starblind” e “Coming home” meravigliose.
https://youtu.be/kQsdyMwjXfY

Alla scoperta dell’heavy metal

Dagli Iron Maiden in poi ho cominciato a scoprire sempre più il classico Heavy Metal, in particolare i RAGE (una delle mie bands preferite) passando anche per il periodo Death/Black (Morbid Angel, primi Cradle of Filth, Absu, Impaled Nazarene, Obituary) e Thrash (Testament, Anthrax, Overkill, Kreator…non i Metallica e i Megadeth perchè non mi sono mai davvero piaciuti entrambi…solo qualcosina). Poi c’è il periodo in cui, complice lo studio della chitarra, ho ascoltato molto i vari guitar heroes: Yngwie Malmsteen, Steve Vai, Chris Impellitteri, Michael Angelo Batio, Joe Satriani e così via… e mi sono aperta anche al blues, jazz e fusion e ho scoperto artisti sensazionali come Al Di Meola, Frank Gambale, Gary Moore (tutt’ora uno dei miei guitar heroes preferiti).

https://youtu.be/t1kHdIU8Uek

1996…arrivano i Pooh !

Nel 1996 poi, complice la tv con il video di “Amici per sempre” scopro (finalmente….anche in questo caso bisogna davvero dirlo !) i Pooh. Prima non avevo mai voluto ascoltarli, sempre rifiutato…errore grandissimo !!!!! E conseguente scoperta di un’altro dei miei guitar heroes preferiti, Dodi Battaglia.Quindi inizia il periodo dedicato soprattutto alla scoperta della loro musica. Quante perle mi ero persa ! Conseguente reperimento di tutti i loro albums su cd (e sono tanti !!!) e partecipazione ai loro live. Da loro fan quindi più che ventennale vi consiglio l’ascolto di questi albums (sono i miei preferiti, ma non gli unici capolavori realizzati naturalente).

  • AMICI X SEMPRE (1996): l’album con cui gli ho scoperti. Bastano brani come la titletrack, “Danza a distanza” e “Il silenzio della colomba” a farci capire che siamo di fronte ad uno dei loro migliori lavori.
  • CENTO DI QUESTE VITE (2000): album bellissimo, molto AOR (ascoltatevi “Un grande amore” e “Stai con me”). 11 brani davvero notevoli.
  • OASI (1988): Difficile scegliere tra questo e il precedente “IL COLORE DEI PENSIERI” (dove c’è la stupenda “Mai dire mai”). Altra perla molto rock/AOR.
  • PARSIFAL (1973): l’album più “prog” insieme all’altro bellissimo “UN PO’ DEL NOSTRO TEMPO MIGLIORE” (e anche “DOVE COMINCIA IL SOLE” e “OPERA SECONDA” sono decisamente prog, più moderno chiaramente). Un classico.
  • BOOMERANG (1978): capolavoro, al suo interno basta citare “Ci penserò domani” e “Il ragazzo del cielo”.
https://youtu.be/TGt-yEfISxQ

Il Progressive: Rock e metal

E poi venne anche brevemente il periodo più “progressive”, la maggior scoperta di band magnifiche come i Marillion, i Pink Floyd (ritornano !), Symphony X, Camel, Genesis, Yes…e altre. Come avrete capito mi piace molto ascoltare e scoprire nuova musica (e sì, ringrazio anche Spotify per questo !) che non ho mai ascoltato, resto sempre ancorata soprattutto agli anni 70/80/90 ma anche dal 2000 in poi ci sono delle scoperte notevoli…ve ne parlerò comunque più avanti in altri articoli.

https://youtu.be/_hZnf-_XNiU

I Mago de Oz, la mia band preferita assieme agli Iron Maiden

Passano gli anni e arriviamo a periodi più recenti…se non ricordo male il 2014/2015…grazie ad una recensione letta su un sito specializzato in cui stavo navigando (non ricordo se Metalitalia o Metallized o altro…) faccio una ricerca su YouTube e ascolto un brano chiamato “Gaia” ….anche qui, come con i Maiden, fu amore al primo ascolto…naturalmente avevo appena scoperto (meglio tardi che mai !) la mia altra band preferita di sempre (non me ne vogliano i Pooh, ma loro sono al numero 2): i MAGO DE OZ dalla Spagna !!! Il più fantastico connubio di rock/metal/folk/musica celtica (e non solo) che avessi mai sentito (ed infatti in patria e in America Latina sono delle star, meritatissimo). Fondati dal batterista/leader e maggior compositore (geniale) Txus di Fellatio nel lontano 1988, una carriera che ha compiuto lo scorso anno 30 anni (tributati dalla raccolta “30 anos, 30 canciones”).

https://youtu.be/7qP2co_2ZO0

Ringraziando quindi internet ho scoperto una band magnifica (vi ricordo il concerto al “Montelago Celtic Festival” il 2 agosto) e ho subito approfondito l’ascolto dei loro albums. Nonostante molti fan della vecchia data rimpiangano lo storico cantante Jose Andrea io apprezzo tantissimo (forse anche di più) l’attuale singer (dal 2012) Javier Dominguez detto “Zeta”. Anche per i Mago vi consiglio dunque l’ascolto di alcuni albums (anche loro naturalmente hanno secondo me realizzato quasi tutti capolavori):

  • ILUSSIA (2014): parto subito con il secondo album realizzato con Zeta, anche questo un concept album. Fra le varie perle contenute “Cadaveria”, “Vuela Alto” e “Constelacion Alpha DCI. Stupendo.
  • GAIA (2003): l’album con cui li ho scoperti, il primo della trilogia. Altro disco meraviglioso…”Gaia”,”Alma” e “La costa del silencio” su tutte (dovendo scegliere).
  • FINISTERRA (2000): il primo vero “capolavoro” (anche se i dischi precedenti vi si avvicinano moltissimo). Un’opera sensazionale (e infatti è stata realizzata nel 2015 con Zeta la versione con orchestra “Finisterra opera rock”) che contiene il loro brano più famoso, un vero e proprio inno…”Fiesta pagana”…non serve aggiungere altro.
https://youtu.be/0wvJsoEdIKk

Bene, e dopo avervi parlato anche di questa band e avervi dato qualche piccolo consiglio di ascolto, vorrei chiudere qui questo articolo che rappresenta una sorta di “introduzione” al tema musica, che come vi ho già detto è la mia più grande passione da sempre. Altri articoli e consigli di ascolto seguiranno, nel frattempo, se questo vi è piaciuto condividetelo con i vostri amici. Grazie e alla prossima !!!!

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