SPAGNA SETTENTRIONALE: Diario di viaggio 2° parte

Buongiorno e ben tornati sul mio blog, sezione viaggi. Come promesso proseguo dunque con la seconda e ultima parte del diario di viaggio nella Spagna Settentrionale di agosto 2017. Per chi si fosse perso la prima parte la trovate qui https://lafondamenta.it/2019/05/28/viaggi-spagna-settentrionale-1-parte/.

Eravamo dunque rimasti a Finisterra con l’imminente arrivo alla tappa di metà viaggio, Santiago di Compostela. Riprendo dunque da lì il mio racconto.

SANTIAGO DE COMPOSTELA

Ripartiti dunque da Finisterra raggiungiamo finalmente Santiago de Compostela (http://www.santiagoturismo.com/) per poter visitare la sua Cattedrale (http://catedraldesantiago.es/) e respirare un’atmosfera unica e ricca di significati, terminando il nostro “cammino”. Appena raggiunto il nostro alloggio (poco fuori dal centro storico) decidiamo, nonostante il caldo notevole (quasi 40°) di recarci subito nel piccolo Centro Storico per ammirare da fuori la Cattedrale (le cui facciate sono coperte da impalcature per i lavori di restauro tutt’ora in corso) e la Plaza del Obradoiro. Inutile dire che la Cattedrale è davvero imponente e bellissima, quando si gira nella piazza la si trova davanti all’improvviso in tutta la sua maestosità. Terminiamo la giornata con una passeggiata e cena nel centro storico. Il giorno successivo torniamo per poter ammirare dall’interno la Cattedrale, numerosi pellegrini vi sono giunti e continuano ad arrivare. Dopo la visita dell’interno (con l’incredibile Botafumeiro, uno dei più grandi incensieri del mondo, che purtroppo non riusciamo a vedere in funzione) ci mettiamo in fila (lunga ma comunque scorrevole) per dare un abbraccio a San Giacomo, un momento davvero emozionante. Continuiamo poi la giornata con un’altra passeggiata nel Centro Storico (piccolo, si fa abbastanza presto a visitarlo), e notiamo ancora di più l’enorme differenza fra questa parte della città (bella e caratteristica) e il resto del centro, la parte più moderna, dove alloggiamo, che è esteticamente molto diversa (quasi triste…strano per una città della Spagna !).

Vista dall’esterno della Cattedrale
L’altare maggiore della Cattedrale

LEON

Il giorno successivo cominciamo il nostro viaggio di ritorno (percorso diverso rispetto all’andata, ora ci spostiamo nell’entroterra) in direzione di Leon con una sosta, strada facendo (visto che ci sono abbastanza chilometri da percorre, circa 320) a Lugo (https://www.turismo.gal/que-visitar/cidades/lugo?langId=it_IT), piccola città famosa per le sue Mura Romane (che sono patrimonio Unesco) e la Cattedrale. Questa città merita decisamente una passeggiata e una sosta per un aperitivo con tapas per ammirare i monumenti sopra indicati (bella la passeggiata sulle mura).

Le Mura Romane di Lugo

Dopo una sosta di circa 3 ore riprendiamo il viaggio verso Leon, ove arriviamo nel pomeriggio. Leon (https://www.spain.info/it/que-quieres/ciudades-pueblos/otros-destinos/leon.html) è una vivace città universitaria con un piccolo e molto caratteristico centro storico. Obbligatorio l’aperitivo con i tapas in uno dei numerosi locali. I monumenti da visitare sono parecchi, prima di tutti la meravigliosa Cattedrale gotica e il suo museo con le sue spettacolari vetrate, davvero stupenda ! Poi la Real Basilica de San Isidoro, chiesa romanica dove visitare anche il museo e il suo Pantheon e la Casa Botines, opera di Anton Gaudì. Non ultima dedicatevi a passeggiare bene per il centro storico, le sue piazze e viuzze assai caratteristiche.

L’imponente facciata della Cattedrale di Leon
Una delle spettacolari vetrate della Cattedrale
Il Retablo all’interno della Cattedrale

BURGOS, CHE SORPRESA !

Dopo un paio di giorni a Leon riprendiamo il viaggio con la tappa successiva del nostro viaggio nella Spagna Settentrionale, ovvero Burgos (https://www.spain.info/it/que-quieres/ciudades-pueblos/otros-destinos/burgos.html), la città del Cid. Sebbene meno conosciuta (e forse meno meta turistica) di Leon, questa città ha rappresentato per noi forse la più grande sorpresa del viaggio assieme a A Coruna !

Se già eravamo rimasti estremamente colpiti dalla Cattedrale di Leon è davvero Impossibile descrivere a parole la bellezza disarmante della Cattedrale di Santa Maria (a mio avviso la più bella fra tutte quelle che ho visitato, Italia compresa), capolavoro dell’arte Gotica ove è sepolto anche il Cid. Mi ricorderò sempre le parole dell’audioguida mentre descrive i soffitti che venivano indicati dagli antichi come “l’opera degli angeli”….senza parole davvero….e cosa dire della scala dorata…incredibile. Vi dico solo che passerete circa 3 ore per visitare con la dovuta attenzione e con l’audioguida tutta quest’immensa opera. Spettacolare davvero. Vi lascio qualche foto raccomandandovi di visitare assolutamente questa Cattedrale.

La Cattedrale di Burgos dall’esterno
I soffitti della Cattedrale…l’opera degli angeli
La Scala Dorata

Certo la Cattedrale rappresenta una meraviglia e l’assoluto highlight della città castigliana, ma una visita meritano anche la Certosa di Miraflores (poco fuori dal centro) e il Museo di Burgos. Insomma Burgos una tappa obbligatoria se si è da queste parti.

La Certosa di Miraflores
La statua del Cid, simbolo della città

RITORNO VERSO LA CANTABRIA: SANTANDER E DINTORNI

Trascorsi due giorni a Burgos ripartiamo per l’ultima tappa effettiva del nostro viaggio nella Spagna Settentrionale, ovvero la sosta di 3 giorni in Cantabria per ammirare Santander e le altre località vicine con le loro bellissime spiagge.

Strada facendo effettuiamo una sosta a Fontibre, per ammirare il Nacimiento del Ebro (https://www.turismodecantabria.com/disfrutala/que-visitar/404-nacimiento-del-ebro/buscador-cHJvY2VzYXJCdXNxdWVkYT1vayZub21icmU9ZWJybyZpZFpvbmE9NCY), ovvero il luogo ove nasce il più grande fiume spagnolo (e secondo della Penisola Iberica).

Nacimiento del Ebro a Fontibre

Proseguiamo quindi verso Puente San Miguel, piccolo paesino dell’entroterra, comodo per le nostre tappe, dove alloggeremo per i prossimi 3 giorni, un’ottima scelta anche questa !

Quindi per non perdere tempo nel pomeriggio ci rechiamo a visitare la vicinissima (10 minuti di auto) Santillana del Mar (https://www.spain.info/it/que-quieres/ciudades-pueblos/otros-destinos/santillana.html). Questo piccolo borgo è davvero una perla, il piccolo centro con le sue strette viuzze è molto caratteristico, come anche i tanti edifici storici. Numerosi anche i monumenti da visitare, su tutte la famosissima Grotta di Altamira (https://it.wikipedia.org/wiki/Grotta_di_Altamira), patrimonio UNESCO, famosa per le sue pitture rupestri (noi purtroppo non siamo riusciti a visitarla causa mancanza di tempo).

Santillana del Mar, Plaza Mayor
Edificio nel centro di Santillana

Il giorno successivo è la volta di Comillas e dello spettacolare El Capricho de Gaudì (https://www.casabatllo.es/it/antoni-gaudi/el-capricho/) che non dovrete mancare di visitare. Altro highlight del centro è il Palacio de Sobrellano con il suo parco e la cappella del Pantheon (https://www.turismodecantabria.com/disfrutala/que-visitar/155-palacio-capilla-panteon-y-parque-de-sobrellano/buscador-aWRab25hPTUmaWRNdW5pY2lwaW89MTUm). Non fatevi mancare poi un pranzo a base di pesce in uno dei vari ristoranti del centro.

Particolare di una delle facciate del Capricho de Gaudì
El Capricho de Gaudì, particolare
Comillas vista dall’alto, dal Palacio de Sobrellano

Decidiamo quindi di trascorrere il pomeriggio in spiaggia, e la nostra meta sarà la bellissima San Vicente de la Barquera ( https://www.spain.info/it/que-quieres/ciudades-pueblos/otros-destinos/san_vicente_de_la_barquera.html) dove eravamo già passati nel viaggio di andata e dove ci eravamo ripromessi di tornare. Dunque trascorriamo una bellissima giornata nella bellissima Playa del Meròn…una delle più belle spiagge della Spagna Settentrionale senz’altro.

Playa del Meròn, San Vicente de la Barquera

Il giorno successivo la nostra tappa sarà il capoluogo della Cantabria, la bella e vivacissima Santander (https://turismodecantabria.com/descubrela/zonas/7-santander). Qui per prima cosa visitiamo il Real Palacio de La Magdalena (https://palaciomagdalena.com/es/) nell’omonima penisola. Portate i vostri bambini quì per una passeggiata e per meglio esplorare il bellissimo parco potrete usufruire del comodo trenino. I vostri piccoli adoreranno poi il minizoo marino con foche, leoni marini e pinguini e voi potrete ammirare panorami spettacolari sulla costa.

I pinguini della penisola de La Magdalena
Panorami dalla penisola

Dopo un veloce pranzo e passeggiata nel moderno centro di Santander decidiamo anche oggi di passare il pomeriggio in spiaggia…detto fatto e dunque raggiungiamo con il battello (ricordi della nostra Venezia !) la superaffollata Playa del Sardinero, che a me ha ricordato tantissimo la spiaggia della nostra S. Erasmo (isola della laguna di Venezia). Consigliatissima anche questa tappa.

Arrivo in battello alla Playa del Sardinero

All’indomani ci alziamo presto, è l’ultimo giorno del nostro viaggio, e, complice l’aereo da Bilbao in serata (che in realtà purtroppo partirà in nottata…a circa mezzanotte con 3 ore passate di ritardo, causa ritardi accumulati durante la sua percorrenza giornaliera fra Venezia e Bilbao), trascorriamo un’ultima giornata in spiaggia, e, su consiglio del nostro albergatore di Puente San Miguel, ci rechiamo a Suances (https://www.spain.info/it/que-quieres/ciudades-pueblos/otros-destinos/suances.html) nella famosa e bellissima Playa de La Concha, dove sono presenti numerosi surfisti.

Ultimo giorno, Suances, Playa de La Concha

Dopo quest’ultima giornata di spiaggia saliamo in auto in direzione Bilbao per ripartire verso la nostra Venezia. Come vi accennavo prima purtroppo partiremo con ore di ritardo, e questo farà sì che atterriamo alle 2.30 di notte circa….poco importa, ciò che ci portiamo nel cuore è il ricordo della bellissima vacanza appena trascorsa e dei magnifici luoghi che abbiamo visitato !

E PER CONCLUDERE…

Bene, finisce quì questo lungo (doveva essere corto…ma invece…) diario di viaggio nella Spagna Settentrionale, due settimane sono passate dalla nostra partenza. Se volete intraprendere lo stesso viaggio e avete bisogno di qualche consiglio in più su location, alloggi, ristoranti, ecc…vi prego di commentare l’articolo sui social e io vi risponderò appena possibile. Grazie ancora e condividete l’articolo se vi è piaciuto !

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