MUSICA, consigli di ascolto: AOR, 3 imperdibili albums

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Buongiono, oggi tornerò a parlarvi di musica e vi consiglierò 3 dei miei albums preferiti nel genere AOR (Adult Oriented Rock), delle autentiche gemme, anche non troppo conosciute ma che rappresentano titoli il cui ascolto è secondo me obbligatorio…se amate la melodia di classe qui ne troverete in abbondanza !

SIGNAL “Loud and clear” (1989)

Impossibile non partire con un capolavoro come Loud and Clear, unico album dei magnifici Signal, band in cui militava il grandissimo singer Mark Free (ora Marcie Free, ex King Kobra)…la sua voce è semplicemente unica e impreziosisce ulteriormente (anche se non ce ne sarebbe bisogno) i brani di questa autentica perla di AOR. Brani come l’iniziale Arms of a stranger, This love this time e You won’t see me cry vi trasporteranno in un mondo magnifico, ma tutti e 10 le song sono delle perle senza tempo (nonchè 10 potenziali hit). Peccato che questo capolavoro sia uscito troppo tardi rispetto all’epoca d’oro di questo genere (1990, inizio dell’epopea Grunge) e quindi passato quasi in sordina. La band, dopo aver pubblicato un album dal vivo “Live” si scioglierà e Mark Free proseguirà con gli Unruly Child e la carriera solista. Quest’album è stato per molti anni oggetto di culto ed introvabile, fortunatamente però nel 1999 la label francese Axe Killer ha provveduto a ristamparlo, rendendo così possibile l’ascolto di questa pietra miliare senza tempo.

TOTO “The Seventh One” (1988)

The Seventh One è, come si capisce dal titolo, il settimo studio album dei magnifici Toto (http://totoofficial.com/) di Steve Lukather (band che credo tutti conoscano), il secondo con alla voce il bravissimo Joseph Williams (che rimarrà nella band fino al 1990 per poi tornare definitivamente nel 2010) dopo Fahnenheit (altro grandissimo album). Un disco che non ha troppo bisogno di presentazioni visto che ha venduto milioni di copie, e che tutti gli amanti della buona musica, non solo rock, dovrebbero conoscere….bastano brani famosissimi come Stop Loving You e Pamela a farvi capire di fronte a che album ci troviamo ! The Seventh One è anche il mio album preferito di questa magnifica band. Un ascolto obbligatorio.

STRANGEWAYS “Walk in the fire” (1989)

Walk in the fire è il terzo album degli scozzesi Strangeways (http://strangewaysmusic.com/index.php/about). Uscito nel 1989 dopo il bellissimo Native Sons, è un’altro autentico capolavoro del genere. Brani come l’iniziale Where are they now, Love lies dying e Every time you cry sono delle gemme del genere AOR, impreziosite dalla magnifica voce di Terry Brock e da una produzione eccellente. Quest’album purtroppo non fu all’epoca ben considerato dalla stampa specializzata, ed anche per questo ottenne meno successo del precedente (il già citato Native Sons). Ma per tutti gli amanti della buona musica, alla ricerca di melodie raffinate e indimenticabili, rappresenta assolutamente una perla da scoprire…se non l’avete ancora fatto ascoltatelo e non ve ne dimenticherete facilmente !

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