MUSICA: Gli albums imperdibili (selezione di novembre 2019)

Buongiorno, iniziamo oggi una nuova rubrica che tratterà di musica (la mia più grande passione da sempre, potete trovare l’articolo con i miei artisti preferiti qui https://lafondamenta.it/2019/05/23/musica-artisti-preferiti/) e che ogni mese vi presenterà 3 albums imperdibili che non possono mancare nella vostra collezione o che dovete assolutamente ascoltare se ancora non li conoscete.

Verranno trattati albums di vario genere, non solo metal e rock (i miei generi preferiti). Partiamo dunque subito con la selezione di novembre !

MAGO DE OZ “IRA DEI”

GENERE: Heavy metal, rock, folk

MAGGIORI INFORMAZIONI SULL’ARTISTA: https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A4go_de_Oz

Mago de Oz "Ira Dei"

Se ancora non avete scoperto i fantastici Mago de Oz dalla Spagna (http://www.magodeoz.com/) (la mia band preferita assieme agli Iron Maiden, ne parlo nell’articolo che ho citato sopra con già alcuni consigli per i loro albums migliori, vedi https://lafondamenta.it/2019/05/23/musica-artisti-preferiti/) potete senz’altro farlo con l’ultimo album, uscito quest’anno, il doppio “Ira Dei”.

Anche se non raggiunge i livelli di “Finisterra”, “Gaia”, “Gaia II” e “Ilussia” si tratta di comunque di un bellissimo album, dove la componente folk è meno presente del solito. All’interno potrete trovare grandissimi brani come l’epica titletrack (di 17 minuti di durata), la divertentissima (e dal vivo sensazionale…impossibile stare fermi quest’estate a Montelago) “Tequila tanto por vivir”, la folk “La triste historia de Jimmy Tiro en el pie” e la bellissima “Tu Funeral”. Scoprite questa meravigliosa band e non ve ne pentirete !

Fra l’altro sono da poco state rese disponibili le ristampe dei primi rarissimi albums usciti per Locomotive Music (fino a Gaia compreso). Potrete acquistarli anche su Amazon.

RAGE “GHOSTS”

GENERE: Power Metal (orchestrale)

MAGGIORI INFORMAZIONI SULL’ARTISTA: https://it.wikipedia.org/wiki/Rage_(gruppo_musicale)

Rage "Ghosts"

I Rage (http://www.rage-official.com/) sono da molti anni una delle mie band preferite. E’ facile di loro citare i famosissimi “The missing link”, “Trapped”, “End of all days” e “Black in mind” (con cui li ho scoperti nel 1995), dischi che sono da tutti riconosciuti come autentici capolavori (e effettivamente lo sono). I Rage sono una band che ha sbagliato davvero poco nella sua carriera (difficile trovare un album davvero “brutto”), nonostante gli innumerevoli cambi di formazione attorno al leader di sempre Peavy Wagner.

Nella loro notevole discografia “Ghosts” non viene molto ben considerato dalla stampa specializzata, ma secondo me è un grandissimo album e merita di essere ascoltato più volte. Un album che mi è piaciuto subito e ho letteralmente “consumato”, che necessita comunque di più ascolti per essere compreso bene. Qui apprezziamo i Rage nella loro versione orchestrale (iniziata nel 1996 con l’EP “Lingua Mortis”) e possiamo godere di magnifici brani come l’opener “Beginning of the end”, la bellissima “Love and fear unite” (ritornello che si stampa in testa subito), “Back in time” (unico brano ancora eseguito dal vivo dalla band) e la stupenda “More than a lifetime”. Scoprite “Ghosts”, non ve ne pentirete !

MEAT LOAF “Welcome to the neighborhood”

GENERE: Rock

MAGGIORI INFORMAZIONI SULL’ARTISTA: https://it.wikipedia.org/wiki/Meat_Loaf

Meat Loaf "Welcome to the neighbourhood"

Come ultimo degli albums imperdibili di questo mese vi propongo un grande album rock di un grande artista, “Welcome to the neighbourhood” di Meat Loaf (http://meatloaf.net/). Meglio noto per il famosissimo (e fantastico) “Bat out of hell” (uno degli albums più venduti della storia della musica, si parla di più di 40 milioni di copie vendute !) e il suo “seguito” ideale “Bat out of hell II” (anch’esso un successone e contenente la stupenda e celeberrima “I would do anything for love”) questo artista ha una discografia ricca di perle, una delle quali è senz’altro l’album che vi presento oggi.

“Welcome to the neighbourhood” è uscito nel 1995, successore di “Bat out of hell II” e vede una ridotta collaborazione del grande Jim Steinman (ovvero il principale songwriter e collaboratore di sempre di Meat Loaf, http://jimsteinman.com/), autore di soli due brani, peraltro covers, ovvero “Original sin” (brano proveniente dai suoi Pandora’s Box) e “Left in the dark”(proveniente dal suo album “Bad for good”).

Fra gli highlights del disco, assieme ai due brani citati, non può mancare il singolo di grande successo “I’d lie for you (and that’s the truth)” scritto dalla mitica Diane Warren e cantato in duetto con Patti Russo, l’iniziale “Where the rubber meets the road” e la rockeggiante e scanzonata “Runnin’ for the red light”.

Potrebbero interessarti anche...